Accademia delle Stelle

Vacanze astronomiche di dicembre 2017

Vacanza astronomica con seminari e osservazioni al telescopio

Predio Potantino

Per il “ponte dell’Immacolata” (7-10 dicembre) 2017 l’Accademia delle Stelle organizza una vacanza astronomica per conoscere l’astronomia ed osservare il cielo presso un panoramico agriturismo nelle campagne di Proceno (VT) da dove si gode di un cielo fantastico grazie al minimo inquinamento luminoso.
È la vacanza ideale per chi vuole immergersi per alcuni giorni nella natura e beneficiare della contemplazione del cielo!

I telescopi degli astrofili durante le osservazioni notturne alla vacanza astronomica

Da molti anni l’Accademia delle Stelle organizza Vacanze Astronomiche collaborando con strutture selezionate in siti con cieli particolarmente bui in varie regioni d’Italia*.
Sono occasioni perfette per gli appassionati di astronomia: sia per i neofiti che vogliono avvicinarsi al cielo, sia per gli astrofili esperti che possono condurre osservazioni al telescopio e realizzare fotografie astronomiche.
I partecipanti potranno godere di un cielo buio e pieno di stelle la notte e, di giorno, di una residenza (a mezza pensione o a pensione completa) in aperta campagna, con interessanti mete turistiche nei dintorni.

Predio Potantino3Dove si va: l’agriturismo sotto le stelle

L’agriturismo Predio Potantino offre ospitalità in due casali completamente ristrutturati dotati di ogni confort situati su un poggio a m. 450 s.l.m. La struttura si trova in un’area senza disturbo luminoso, ed offre una grastronomia genuina di alto livello grazie alla produzione biologica diretta dai gestori e alla cuoca agrichef, (“cuoco degli agriturismi”, referente per il Lazio), volto noto dei programmi culinari in TV. Potete portare i vostri telescopi: l’hotel dispone di un’area adatta alle osservazioni del cielo con corrente elettrica, dove chi ha un telescopio potrà lasciare gli strumenti montati pronti per la sessione osservativa o fotografica. Gli ospiti che non dispongono di un telescopio potranno osservare, coadiuvati da una guida, attraverso quelli messi a disposizione dall’Accademia. I principianti che hanno un telescopio da poco e sono insicuri sull’utilizzo riceveranno consigli e indicazioni da parte degli astrofili esperti per poter usare al meglio la propria strumentazione.

Incontro con l’Astronomia

Durante la vacanza è presente un astrofisico che provvederà a rendere l’astronomia più vicina e comprensibile per tutti. Di giorno, prima di cena, terrà una conferenza nella quale viene proposto un percorso per scoprire un diverso aspetto della scienza del cielo, restando poi a disposizione per domande ed approfondimenti e per un confronto informale sui temi più interessanti dell’astronomia.
Dopo cena, uscendo fuori dove si trovano i telescopi, condurrà una guida al cielo spiegando stelle e costellazioni, la loro storia, la mitologia, gli aneddoti che le riguardano, e dando le informazioni astronomiche utili a comprendere il cielo e ad osservarlo con consapevolezza. Tutti potranno osservare al telescopio le meraviglie del cielo: ammassi stellari, pianeti, nebulose e galassie, comete e qualsiasi altro astro presente in cielo). Il luogo, dato il bassissimo inquinamento luminoso, è un luogo ideale per astrofotografi e per chi ama osservare oggetti deboli.

sovanaCosa fare: stelle, natura, archeologia…

Durante la Vacanza Astronomica, le giornate sono libere (la conferenza di astronomia comincia alle 18) e si possono dedicare alla scoperta dei meravigliosi dintorni dove si trovano riserve naturali e borghi medievali (la stessa Proceno, ma anche Acquapendente, Piancastagnaio, Sorano, Sovana, Pitigliano…) con una lunga storia archeologica.

Didascalie delle immagini: l’agriturismo che ci ospita. Osservazioni durante una nostra Vacanza Astronomica. Sala da pranzo. Incisione da Flammarion. Cattedrale di Sovana, interno. 

Periodi, pacchetti e prezziProceno-panorama

Le prossime Vacanze Astronomiche si svolgeranno tra giovedì 7 e domenica 10 dicembre 2017 (in concomitanza con la festività dell’8 dicembre, che cade di venerdì).
È possibile prenotare per due o tre giorni, anche a mezza pensione.
Supplemento per camera singola: 35%.
La colazione è esclusa, chi la vuole può averla al costo di 4€.
Nella tabella sotto, il dettaglio di tutti i prezzi al giorno per persona in euro.

Prezzo a persona al giorno in base a trattamento e numero di notti
# notti 3 2
Mezza Pensione 62,5 67,5
Pensione Completa 72,5 77,5

È prevista anche la possibilità di partecipare solo alle attività astronomiche senza soggiornare: conferenza, cena e osservazioni si possono acquistare a 30 euro al giorno.

Per informazioni, e prenotazioni, scrivere a: eventi@accademiadellestelle.org

L’Accademia delle Stelle vi aspetta per passare con voi delle meravigliose vacanze astronomiche!!

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*Se hai una struttura che ritieni adatta a ricevere turismo astronomico, contattaci!

Notte Internazionale della Luna a Roma – 2017

> Vai al resoconto della serata, con galleria di immagini <

luna1

L’Accademia delle Stelle partecipa anche quest’anno (come ha fatto fin dalla prima edizione del 2010!) alla manifestazione internazionale dedicata all’osservazione della Luna.

Per poter ospitare la maggior quantità di visitatori possibile, organizzeremo l’evento presso il vasto parco della Chiesa Nuova del Santuario del Divino Amore a Roma, sulla via Ardeatina (poco fuori dal GRA).

Questo è il punto preciso: https://goo.gl/maps/V2BLSQpb7TR2

InOMN-Notte della LunaIl 28 ottobre 2017, a partire dalle ore 21, i nostri telescopi saranno puntati sulla Luna e sui più begli oggetti del cielo e tutti potranno osservare il nostro satellite e le meraviglie del cielo.
Chi vuole, avvisandoci prima, potrà portare anche il proprio telescopio per osservare insieme con noi e con il pubblico.

L’International Observe the Moon Night – InOMN, ovvero la “Notte Internazionale della Luna”, è un evento pubblico di osservazione della Luna diffuso su tutto il mondo, promosso tra gli altri anche dalla NASA e giunto all’ottava edizione.

Durante la serata sarà possibile osservare il nostro satellite con i telescopi messi a disposizione dall’Accademia delle Stelle, seguire una “guida al cielo” per imparare a riconoscere stelle e costellazioni e ricevere ogni informazione e delucidazione da parte del personale di Accademia delle Stelle, che organizza eventi astronomici dal 2010.

Luna afocale

Foto della Luna scattata con un cellulare attraverso un nostro telescopio

Inoltre gli astrofili che animeranno la serata vi aiuteranno a fare delle bellissime fotografie della Luna con il vostro cellulare!
Inizio della serata: ore 21.

Ingresso gratuito.

Per contatti e informazioni: eventi@accademiadellestelle.org

> I Corsi di Astronomia dell’Accademia delle Stelle <

 

 

 

 

1NewtonBimboEvento Luna

 

 

Scuola di astronomia: tutti i corsi dell’Accademia delle Stelle

7Scopri i segreti del cielo con la Scuola di Astronomia dell’Accademia delle Stelle!
Sei corsi differenti durante tutto l’anno: teorici e pratici, base e avanzati, rivolti a tutti.

Presso l’Accademia delle Stelle si possono frequentare durante tutto l’anno sei corsi di astronomia, due per trimestre, uno il lunedì e l’altro il giovedì.
Il calendario dei corsi si trova in fondo alla pagina.
I sei corsi di astronomia sono tra loro indipendenti e, nell’insieme, costituiscono un’opportunità ideale per entrare nel mondo dell’astronomia.  Continua a leggere

La prima volta di VIRGO

onde-gravitazionaliÈ il quarto segnale gravitazionale mai ricevuto ed il primo osservato anche dall’interferometro italiano VIRGO, che ha iniziato ad agosto le osservazioni congiunte con gli osservatori gravitazionali americani LIGO.
Due settimane dopo l’inizio del “O2 run” (la nuova sessione osservativa che ha coinvolto contemporaneamente tre antenne gravitazionali) è giunto il segnale proveniente da 1,8 miliardi di anni luce di distanza. L’evento è molto simile al primo mai ricevuto, quello rilevato dalle antenne americane LIGO il 14 settembre 2015, che era stato prodotto dalla fusione di due buchi neri di 29 e 36 masse solari.

buchi neriIl 14 agosto 2017 il segnale proveniva infatti da una coppia coalescente di buchi neri con masse di circa 25 e 31 volte quella del Sole. L’energia emessa sotto forma di onde gravitazionali dalla colossale fusione di masse è stata pari a quella che sarebbe prodotta dalla conversione in energia di tre masse solari: l’evento, finchè è durato, ha emesso molta più energia di quella irraggiata da tutte le stelle dell’universo.

localizzazione-GW170814Osservare con tre antenne anzichè con due ha permesso di ridurre di 10 volte l’area celeste ammissibile per la localizzazione dell’evento, che rimane tuttavia di 60 gradi quadrati: poco se si pensa che si tratta di un sofisticato incrocio di dati che in origine non hanno informazioni sulla direzione, ma ancora troppo per poter individuare, con i soli dati delle antenne, la galassia di provenienza del segnale gravitazionale. Tuttavia, nell’area di 60 gradi quadrati suggerita dalle antenne (e che si trova nella costellazione dell’Eridano), hanno puntato gli strumenti di 25 enti partner per la sorveglianza astronomica del cielo in cerca di un eventuale transiente elettromagnetico (un’eventuale emissione collaterale a quella gravitazionale), che però non è stato individuato (il che è ciò che ci si aspetta, dicono gli esperti, in caso di pura fusione di buchi neri).
Congratulazioni a VIRGO e all’osservatorio europeo di onde gravitazionali!
[Paolo Colona]

Altre fonti:
https://phys.org/news/2017-09-ligo-virgo-observatories-black-hole.html

Conferenze gratuite di settembre

Con grande piacere apriamo l’anno accademico 2017-2018 con due conferenze gratuite rivolte a tutti gli appassionati di astronomia. Entrambe si svolgeranno presso la sede dove teniamo i nostri corsi, all’EUR, dalle 21 alle 22.30.

Astronomia_InsolitaLunedì 18 settembre, la prima conferenza sarà un viaggio alla scoperta di alcuni degli aspetti più curiosi e meno noti dell’astronomia, guardando al cielo con occhi smaliziati e da un punto di vista del tutto originale. Vedremo come il semplice cielo notturno non sia affatto una visione così scontata e ordinaria come potrebbe apparirci, ma riveli invece un felice e peculiarissimo connubio di fattori legati tanto alla storia del nostro pianeta Terra quanto a leggi fisiche universali… nonchè al risultato dell’evoluzione biologica che ci ha dato occhi con una precisa acuità visiva. Dopo aver assistito a questa conferenza  il cielo stellato vi apparirà se possibile ancora più affascinante e meraviglioso!
L’evento introduce il corso di Astronomia Insolita e Curiosa che si terrà tutti i lunedì di ottobre e di novembre.

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Come si osserva il cieloGiovedì 21 settembre sarà invece la volta di una conferenza di astronomia pratica, dedicata sia a tutti gli appassionati che già osservano il cielo da molti anni con il telescopio, sia a chi desidera avvicinarsi all’astrofilia. Vedremo in quanti campi diversi si può specializzare un astrofilo e quali amatori hanno dato contributi cruciali alla storia dell’astronomia e in che modo ci sono riusciti. Scopriremo che persino ad occhio nudo è ancora possibile condurre interessantissimi studi di astronomia e addirittura compiere nuove scoperte. Per chi vuole imparare ad osservare il cielo sveleremo “come diventare astrofilo in 6 mosse” e svariati trucchi del mestiere per trarre il massimo piacere e profitto da una emozionante sessione osservativa.
La conferenza introduce il corso di Astronomia Pratica che si terrà tutti i giovedì di ottobre e di novembre.

La partecipazione alle due conferenze è libera e gratuita. Per informazioni: eventi@accademiadellestelle.org.

Perseidi, le stelle cadenti di agosto e gli altri sciami di meteore

Ogni anno, ad agosto, assistiamo ad un aumento del numero delle stelle cadenti visibili in cielo: si accende infatti lo sciame meteorico delle Perseidi, che ha il massimo di attività il 12 agosto. È la pioggia di stelle cadenti più famosa di tutte perchè immortalata da Pascoli nella poesia “X Agosto” (per la precessione degli equinozi la data si è spostata di due giorni, dal 1867 ad oggi!)

Cosa sono le stelle cadenti
Le stelle cadenti, o meteore, sono brevi ed improvvise scie luminose visibili in cielo provocate dall’ingresso in atmosfera di piccoli (anche 1 millimetro) frammenti rocciosi che si muovono ad altissima velocità. Il più delle volte il calore disintegra il sassolino e provoca il fenomeno luminoso. Se il meteoroide è abbastanza grosso, può sopravvivere alla fase luminosa, rallentare, e raggiungere al suolo cadendo senza più scia: succede continuamente e una minuscola parte di queste meteoriti viene recuperata arricchendo le collezioni di privati e di istituti di ricerca.

Cosa sono le piogge di stelle cadenti
Tranne casi sporadici, il più delle meteore che vediamo in cielo proviene da flussi molto rarefatti di particelle cosmiche staccatesi dalle comete (o, più raramente, da asteroidi). Così il 12 agosto siamo nel cuore dello sciame lasciato dalla cometa Swift Tuttle, mentre il 16 novembre siamo in quello della Temple Tuttle e così via. Poichè l’orbita dei corpi progenitori è fissa nello spazio, e così lo è pure l’orbita dei meteoroidi, la Terra la attraversa sempre nello stesso periodo dell’anno, e da qui nasce l’appuntamento annuale con le varie piogge di meteore, ognuna originata da una diversa cometa o meteora.

Perseide colorataIl nome delle stelle cadenti
Poichè, come abbiamo visto, tutte le particelle che producono le meteore condividono la medesima orbita, un osservatore le vedrà provenire tutte dalla stessa direzione. Il punto da cui le stelle cadenti sembrano provenire si chiama radiante. Convenzionalmente, il nome dato ai diversi sciamo deriva da quello della costellazione che ospita il radiante. Quindi le stelle cadenti di agosto, che appaiono provenire da dentro i confini della costellazione di Perseo, si chiamano Perseidi, e così via per tutti gli altri sciami: Leonidi, Orionidi, Liridi, eccetera. Le stelle cadenti di gennaio presero il nome dalla costellazione del Quadrante Murale, che negli anni Venti fu soppressa, e si chiamano quindi Quadrantidi.

Quante stelle cadenti si possono vedere
Il “fondo” di stelle cadenti, a prescindere dagli sciami, è di qualcuna ogni ora: gli sciami aggiungono il loro contributo. A fine luglio gli sciami attivi importanti sono tre, e si ha una notevole attività meteorica, durante la quale si può osservare agevolmente una meteora ogni pochi minuti, come accade anche durante il massimo degli sciami più cospicui. Per poter osservare il maggior numero di stelle cadenti è fondamentale attenersi alle seguenti regole:

Stella cadente via latteaCome osservare le stelle cadenti.
Quando mi chiedono dove bisogna guardare per poter vedere più stelle cadenti rispondo sempre: “in alto!” È infatti sottostimata l’importanza di un’osservazione continuativa del cielo durante una pioggia meteorica per poter vedere tutte le stelle cadenti che si formano in cielo. D’altro canto è irrilevante se si osserva in direzione del radiante o altrove. Io personalmente osservo a 90° dal radiante e a 50° dall’orizzonte per poter osservare le scie luminose in tutta la loro lunghezza. Queste sono le altre fondamentali indicazioni per l’osservazione: essere comodi e ben coperti (una sedia a sdraio è ottima per garantire il confort), guardare l’area di cielo scelta senza distrarsi, osservare da cieli bui (più buio è il cielo e più stelle cadenti si vedranno) e con gli occhi adattati all’oscurità.

Elenco dei principali sciami meteorici
Quella di agosto è solo la più famosa pioggia di stelle cadenti: in realtà se ne conoscono un centinaio, che si verificano in diversi momenti dell’anno. Di seguito la lista dei più importanti sciami meteorici, con il loro periodo di attività e la data del massimo. La colonna ZHR (zenithal hourly rate, tasso orario zenitale) è indicativa di quante stelle cadenti si potrebbero osservare durante il culmine di attività meteorica dello sciame in condizioni ideali (radiante allo zenit e cielo buio e interamente controllato). Questo dato è variabile per uno stesso sciame e quindi è solo indicativo. Le Leonidi hanno superato per diversi anni, tra il Novecento e il Duemila, lo ZHR di 1000.

Pioggia di stelle cadenti 1872

Sciame e Periodo Data del massimo ZHR
Quadrantidi
1 – 5 gennaio
3 gennaio 130
Liridi
15 – 24 aprile
22 aprile 30
Eta Acquaridi
21 aprile – 16 maggio
5 maggio 50
Delta Acquaridi
14 luglio -18 agosto
28 luglio 15
Alfa Capricornidi
16 luglio – 29 agosto
(24 luglio)
1 agosto
var.
Perseidi
23 luglio – 18 agosto
12 agosto 110
Orionidi
13 – 29 ottobre
21 ottobre 25
Leonidi
14 – 20 novembre
17 novembre var.
Geminidi
6 – 17 dicembre
13 dicembre 60

PerseidiBolidi e osservazione scientifica
Convenzionalmente si chiamano bolidi le meteore che superano la magnitudine di Venere (circa -4). Alle volte le stelle cadenti possono essere straordinariamente luminose, con scia persistente per minuti, possono frammentarsi e persino produrre rumori (tramite meccanismi elettromagnetici). Se si assiste ad un fenomeno del genere è opportuno segnare immediatamente l’ora, la durata e luminosità del fenomeno (se lascia un’ombra evidente è di magnitudine -8 circa) e soprattutto il suo percorso in cielo: da quale costellazione è partita e in quale si è spenta. Osservazioni di questo tipo sono molto importanti e vengono raccolte da reti dedicate (ad esempio la Sezione Meteore UAI).
Al di là di eventi eccezionali, l’osservazione scientifica delle meteore consiste nel conteggio (ogni osservatore si limita ad una area di cielo che può controllare perfettamente) o nel riportarne su una mappa celeste la traiettoria per individuare il radiante (che si sposta leggermente notte dopo notte). I metodi sono standard e sono esposti in questo articolo sull’osservazione visuale di meteore.

Detto ciò non mi resta che augurarvi buona osservazione e buona caccia!!

[Paolo Colona]