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Corso di Archeoastronomia e Astronomia Culturale

ZodiacoIl corso fa parte della Scuola di Astronomia dell’Accademia delle Stelle.

Quanta astronomia c’è nella nostra cultura e vita di tutti i giorni? L’astronomia ha accompagnato l’umanità per tutta la sua storia e ne ha plasmato la civiltà: osservando la nostra vita quotidiana possiamo scoprire le innumerevoli tracce di questa presenza. Continua a leggere

“Occhi su Giove” 2017

Occhi su GioveSul modello di “Occhi su Saturno” dell’Associazione Stellaria, l’Accademia delle Stelle propone da tre anni l’evento “Occhi su Giove” in occasione del periodo di miglior visibilità del pianeta gigante del Sistema Solare. Durante la serata sarà possibile osservare il pianeta attraverso i potenti telescopi Continua a leggere

Corso di Astronomia, Astrofisica, Cosmologia

avanzato_hp“Capire l’Astronomia”

Fisica, Astrofisica e Cosmologia

Aprile – Giugno 2016

logo-UAI Questo corso ha ottenuto
il Patrocinio dell’UAI
– Unione Astrofili Italiani

Otto lezioni di fisica ed astrofisica per comprendere perché l’universo è così com’è, come facciamo a conoscerlo e quali leggi lo regolano: questo nuovo corso è stato richiesto dai tanti corsisti dell’Accademia delle Stelle che desideravano sapere qualcosa di più “sostanzioso” sul modo in cui avvengono i fenomeni nell’universo e su come gli astronomi riescono a ricavare tante informazioni sul cosmo.
Anche se i temi saranno approfonditi, l’ambizione del corso è di poter essere seguito da chiunque: ogni lezione comprenderà infatti un’introduzione con spiegazioni date “partendo da zero” in modo da mettere in grado chiunque di comprendere i concetti più importanti delle lezioni.
Il corso, tenuto da Paolo Colona, dottore in fisica e di lunghissima esperienza nella divulgazione, è ideale per studenti, appassionati di scienze e tutti i curiosi che vogliono sapere qualcosa in più di quello che si vede nel tipico “corso base di Astronomia”.

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Corso di Archeoastronomia e Astronomia Culturale 2016

Zodiaco

Qual è il ruolo dell’astronomia nella nostra cultura e vita di tutti i giorni? L’astronomia ha accompagnato l’umanità per tutta la sua storia e ne ha plasmato la civiltà: osservando la nostra vita quotidiana possiamo scoprire le innumerevoli tracce di questa presenza.

Il corso ci farà accorgere di quanta astronomia c’è intorno a noi, nella letteratura, nella musica, nella storia dell’arte ma anche nella storia del pensiero, tanto nella filosofia quanto nella religione… e persino nella pubblicità! Scopriremo che molte parole che utilizziamo quotidianamente sono di origine astronomica, che molte civiltà del passato avevano conoscenze astronomiche sorprendentemente avanzate e che alcune di queste conoscenze possono ancora essere lette negli antichi miti e nei più grandi monumenti archeologici del mondo.

Perchè il 13 porta sfortuna? Durante il corso risponderemo a molte insolite domande che ci aiuteranno a svelare il continuo rapporto che abbiamo, spesso senza saperlo, con l’astronomia. Ad esempio, perchè la bandiera europea ha un cerchio di 12 stelle? Perchè febbraio ha solo 28 giorni (ma ogni tanto 29)? Perchè gli orologi segnano 24 ore e dividiamo il cerchio in 360° gradi? La previsione di un’eclissi durante importanti battaglie può averne influenzato l’esito? O addirittura, può darsi che certe osservazioni astronomiche abbiano inciso sulla visione del mondo dei filosofi antichi cambiando la storia della nostra intera cultura occidentale?

E ancora, c’è qualcosa di vero nell’astrologia? E qualcosa di falso in ciò che viene detto da tanti divulgatori scientifici? Quali falsi luoghi comuni sono ancora oggi diffusissimi, e quali errori commisero grandi scienziati del passato come Galileo? Cos’è la New Age (l’Età dell’Acquario) e cosa ha a che fare con l’astronomia e con alcuni miti antichi?

Guarderemo anche il cielo, un vero e proprio scavo archeologico pieno di reperti antichissimi: le costellazioni, alcune risalenti a molti millenni or sono. Esamineremo alcune delle più interessanti mitologie incastonate per sempre nel firmamento, ed impareremo a leggere e comprendere il cielo, conoscendone i movimenti e gli aspetti più importanti per individuare stelle, pianeti e costellazioni e poterci orientare o capire che ore sono guardandolo.

Ecco, a titolo di esempio, alcuni degli argomenti che saranno affVerginerontati anche con l’aiuto di proiezioni multimediali:

  • Guida al cielo e ai (tanti) fenomeni osservabili ad occhio nudo.
  • Le sorprendenti conoscenze astronomiche nell’antichità.
  • Perchè il 13 porta male e il 7 è un numero sacro: l’origine e il significato dei numeri mistici e magici.
  • Le nozioni astronomiche che hanno influenzato filosofi e religioni.
  • Introduzione all’archeoastronomia. I monumenti archeologici allineati astronomicamente e il loro significato.
  • Mitraismo, New Age e le età del mondo
  • L’astronomia in pittura, musica e letteratura. Una ricca rassegna di notevoli citazioni astronomiche nella storia dell’arte.
  • Nascita, storia e mitologia delle costellazioni.
  • Il significato astronomico segreto di miti, poemi e fiabe.
  • Astrologia: l’idea degli influssi planetari dalle origini alle influenze culturali nell’Europa rinascimentale.
  • Le più clamorose interpretazioni sbagliate degli antichi e di famosi scienziati, i falsi miti attuali e le nozioni errate che ancora vengono diffuse da alcuni divulgatori e quelle, corrette, che non vengono rivelate.

Completano il corso due lezioni sotto le stelle di astronomia al telescopio e ad occhio nudo per riconoscere stelle e costellazioni e osservative pianeti, galassie e altri oggetti celesti.

Carta del Cielo

• Dettagli logistici.
Gli incontri si terranno presso la nostra Sede (Via delle Montagne Rocciose, 14, presso la parrochia San Gregorio Barbarigo all’EUR, davanti alla stazione Laurentina, capolinea della Metro B).
Il primo si terrà giovedì 14 aprile alle ore 21 e sarà una conferenza gratuita. Il corso avrà cadenza settimanale fino a giovedì 16 giugno.
Le lezioni pratiche e le osservazioni al telescopio sono naturalmente soggette alle condizioni meteorologiche.

Il costo del corso è di 90 euro (75 per chi ha già seguito un corso dell’Accademia nell’ultimo anno solare) e di 60 a corso iniziato, a partire dalla terza lezione.
Per gli studenti e per chi ne farà richiesta, al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.
Per prenotarsi (i posti sono limitati) o chiedere informazioni è possibile inviare un’email a eventi@accademiadellestelle.org.


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Il titolo del corso è un omaggio al libro di divulgazione astronomica “Il cielo intorno a noi” di Margherita Hack, Ed. De Agostini, del 1977

Transito di Mercurio davanti al Sole

Passaggio di Mercurio 2006Il transito di Mercurio sul Sole si verificherà lunedì 9 maggio 2016. Il passaggio di Mercurio sul Sole sarà seguito a Roma dall’Accademia delle Stelle nell’ampio parco del celebre Santuario del Divino Amore tramite un grande evento pubblico. Metteremo a disposizione degli appassionati i telescopi a partire dalle 13.30 e per tutta la durata dell’evento.

La sera, dopo cena, osserveremo la Luna al telescopio ed anche i pianeti Giove, Saturno e Marte, nonchè altre meraviglie del cielo primaverile, dando come di consueto ampie spiegazioni del cielo, con guida al riconoscimento di stelle e costellazioni.

Il transito di un pianeta sul Sole è un evento astronomico piuttosto raro. L’ultimo avvenne l’8 novembre 2006 (ma l’ultimo visibile dall’italia risale al 7 maggio 2003) e il prossimo sarà per noi il pomeriggio dell’11 novembre 2019. Il meccanismo celeste che lo provoca è analogo a quello dell’eclissi solare, laddove la Luna “passa davanti al Sole”, o in altre parole, Terra, Luna e Sole sono allineati in quest’ordine. Nel caso del transito di un pianeta, l’evento non è altrettanto spettacolare poichè, a causa della nostra distanza da esso, le sue dimensioni apparenti sono molto minori di quelle della Luna.

Questi sono gli orari esatti e le circostanze del fenomeno:

 

Transito di Mercurio

Orari delle fasi geocentriche del fenomeno
Evento – Orario ( h m s ) – Angolo di posizione P
Primo contatto (contatto esterno) 13h 12m 17.6s 83.2°
Secondo contatto (contatto interno) 13h 15m 29.5s 83.5°
Distanza angolare minima dal centro 16h 57m 25.3s (05’ 18.5”)
Terzo contatto (contatto interno) 20h 39m 12.8s 224.1°
Ultimo contatto (contatto esterno) 20h 42m 24.8m 224.4°

 

(Fonte: divulgazione UAI)

Affinché avvenga un passaggio davanti al Sole è necessario che il pianeta che “transita” sia in una posizione intermedia tra il sole e la Terra: per questo motivo solo i pianeti con un’orbita interna a quella del nostro pianeta (Mercurio e Venere) danno luogo a questo tipo di eventi. Le circostanze precise che devono verificarsi sono più complesse. Se ne può avere un’idea leggendo la guida messa appunto in occasione del Transito di Venere per la mostra di astronomia “Transiti, eclissi ed occultazioni tra la Minerva ed il Collegio Romano” allestita alla Biblioteca Casanatense.Mappa del Transito di Mercurio

Lunedì 9 Maggio sarà la volta del pianeta più interno del Sistema Solare, Mercurio. Gli appassionati potranno osservare, con l’ausilio di un telescopio e di appositi filtri solari da applicare a quest’ultimo, il piccolo pianeta che a causa della distanza apparirà come un piccolo disco nerissimo stagliato sul luminoso disco solare. Quanto minuscolo? Le dimensioni reali di Mercurio sono del 40% maggiori di quelle della Luna, ma quelle apparenti saranno appena il 7 per mille di quelle del nostro satellite! Il dischetto nero sarà infatti di appena 12 secondi d’arco di diametro. Il pianeta si muoverà lentamente sul disco solare, impiegando oltre 7 ore per attraversarlo, dalle 13:12 alle 20.42 (circa).

Il fenomeno, sebbene invisibile ad occhio nudo, per chi ha la fortuna di osservarlo è di sicuro emozionante, come lo sono tutti quei fenomeni che ci fanno toccare con mano la vastità dello spazio. È infatti di grande impatto emotivo vedere quel circoletto nero che passa davanti al grande disco incandescente, vederlo muovere lungo la sua orbita, e rendersi davvero conto che quello che si sta guardando avviene a un centinaio di milioni di km da noi. È uno dei rari momenti in cui ci è concesso di assistere in diretta all’interazione, sia pure prospettica, di due corpi celesti. Storicamente, eventi come questi sono state un’opportunità fondamentale per gli scienziati di determinare in maniera precisa la nostra distanza dal Sole, utilizzata come unità di misura per le distanze all’interno del nostro Sistema Solare.

Consigli per l’osservazione e la fotografia del transito di Mercurio.
Transito-di-Venere sul SoleCome già detto, 
Mercurio apparirà come un minuscolo cerchietto nero sul disco solare. Il suo contrasto con lo sfondo, comunque, potrebbe rendere in grado un osservatore attento di individuarlo sul disco solare nelle migliori condizioni. Tali “migliori condizioni” sono: 1) un filtro solare estremamente denso (più denso dei normali filtri per telescopi: andranno usati anche filtri addizionali come occhiali polarizzati eccetera), 2) isolamento completo degli occhi dalla luce ambientale. In tutti gli altri casi Mercurio non sarà affatto visibile ad occhio nudo. Tutti sanno che osservare il Sole senza protezione danneggia la vista e che le protezioni improvvisate possono essere dannose: sono nozioni abbastanza diffuse che però è meglio ribadire. Chi utilizza telescopi equipaggiati per l’osservazione sicura del Sole (ed è sempre meglio chiedere a chi è più esperto per esserne certi), potrà facilmente individuare il piccolo disco Mercurio sul Sole e anche fotografarlo ad esempio con il metodo afocale. Tale metodo consiste nell’avvicinare la fotocamera direttamente all’oculare (già puntato e messo a fuoco su Mercurio) e scattare all’immagine che si vede nel telescopio. Con un po’ di pratica (magari utilizzando accessori adatti a tenere fermo l’obbiettivo della macchina fotografica davanti all’oculare), sarà possibile ottenere delle interessanti fotografie del fenomeno, e addirittura fotografare il transito di Mercurio con il cellulare.

Dove si può osservare il transito di Mercurio a Roma con i telescopi.

L’Accademia delle Stelle organizza una osservazione guidata del fenomeno attraverso i propri strumenti, potenti ed opportunamente schermati per la visione in tutta sicurezza del transito di Mercurio sul Sole, ad accesso libero, per tutti gli interessati. Il luogo scelto è il grande parco adiacente al parcheggio del Divino Amore, lungo la via Ardeatina, a pochi chilometri dal Grande Raccordo Anulare.

L’evento su Facebook

Il resoconto del transito di Mercurio con galleria fotografica.

 

Questo è il punto preciso dove allestiremo il punto osservativo con i telescopi: Google Maps

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La partecipazione del pubblico è gratuita. Si raccomanda di vestirsi leggeri, con colori chiari e magari portare berretto bianco e acqua poichè naturalmente le osservazioni si devono necessariamente fare… al sole!
Per ulteriori informazioni sulle modalità di osservazione, si può contattare l’Accademia delle Stelle all’e-mail: eventi@accademiadellestelle.org
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Didascalie: Immagine del Sole con Mercurio in transito nel 2006 (Wikimedia commons). La traiettoria di Mercurio davanti al Sole durante il transito del 9 maggio 2016 (Wikimedia commons). La visibilità del transito: sarà totale sull’Atlantico, mentre In Italia il Sole tramonterà poco prima che il transito sia finito (Xavier Jubier). Venere davanti al Sole il 6 giugno 2012: l’Accademia delle Stelle organizzò una spedizione per fotografare il Sole mentre sorgeva dall’Adriatico; il disco Venere era ben 5 volte più grande (di diametro: 25 di superficie!) di quello di Mercurio (Paolo Colona).