Il solstizio d’inverno

Solstizio Inverno Capricorno SagittarioDurante il solstizio d’inverno, che di solito cade il 21 dicembre, il Sole raggiunge il punto più meridionale della sua orbita annua apparente intorno alla Terra, raggiungendo la minima altezza sull’orizzonte nel nostro emisfero: da Roma non arriverà nemmeno a 25° di altezza!

Il parallelo celeste sul quale si trova il Sole si chiama Tropico del Capricorno perché 2000 anni fa il Sole entrava nella costellazione del Capricorno. A causa della precessione degli equinozi il cielo ha ruotato di quasi 30° da allora e adesso il Sole trova il solstizio nella costellazione del Sagittario.

Oggi inizia l’inverno ed il Sole percorrerà la traiettoria diurna più breve nel cielo: è il giorno più corto dell’anno!

Ma oggi il Sole inverte anche il suo moto (prima andava verso Sud, ora verso Nord): il solstizio prende il nome dall’annullarsi di questo movimento: da solis statio, fermata del Sole.
Da domani le giornate cominceranno ad allungarsi e lo faranno per i prossimi sei mesi, fino all’altro solstizio, quello d’estate.

Solstizio d'inverno

L’alba del 21 dicembre 2018 in Italia fotografata da satellite: ecco cos’è il solstizio d’inverno!

Il satellite Meteosat osserva continuamente il nostro pianeta; questa immagine è stata scattata quando in Italia stava per sorgere il Sole nel giorno del solstizio: nel cielo dell’alba splendeva incontrastata Venere, luminosissima, e sorgevano timidamente Mercurio e Giove in congiunzione.

L’immagine mostra chiaramente l’effetto dell’inclinazione dell’asse terrestre sull’illuminazione del globo: l’emisfero settentrionale, durante il solstizio, riceve la minima quantità di luce di tutto l’anno (il polo e tutto il circolo polare artico sono totalmente al buio e non vedono il Sole)
: l’emisfero nord quasi tutto in ombra e col Sole radente, l’emisfero sud inondato di luce e di calore….
Ma non durerà molto: il prossimo 20 marzo pareggeremo, con gli emisferi illuminati allo stesso modo durante l’equinozio.

In cielo, visto dall’Italia, il Sole raggiunge l’altezza minore sull’orizzonte (a mezzogiorno a Roma non arriverà nemmeno a 25° di altezza!): ieri il Sole era più alto e domani sarà più alto.

Per questo motivo, dato che fino a ieri il Sole scendeva verso Sud e da domani salirà verso Nord, si parla di “solstizio”, dal latino “solis statio” ovvero “fermata del Sole”: perché la nostra stella arresta il suo movimento Nord-Sud ed inverte il suo moto. Oggi comincia l’inverno. Durerà sino a quando il Sole, che si sposterà sempre più verso Nord, non raggiungerà la massima velocità di risalita il prossimo 20 marzo, all’equinozio di primavera.

Analemma-Meniero

Le varie posizioni del Sole durante l’anno sono state immortalate da Marco Meniero fotografando il Sole sempre alla stessa ora dalla meravigliosa Piazza del Campo di Siena. Le due posizioni contraddistinte dalla raggiera corrispondono ai solstizi.

In linea generale, il Sole cambia continuamente la sua altezza di giorno in giorno durante l’anno: per sei mesi sale e per sei mesi scende. I punti di inversione del moto si chiamano appunto SOLSTIZI.Durante il solstizio invernale il Sole raggiunge il punto più meridionale del suo percorso annuo e quindi:
➳ in cielo sarà più basso che mai
➳ la giornata è la più corta di tutto l’anno (un tempo lo era Santa Lucia)
➳ da questo momento in poi comincerà ad alzarsi di nuovo e le giornate si allungheranno fino al prossimo solstizio estivo.

È il momento di augurarsi buon inverno… e buon Natale!!

A proposito della risalita del Sole dopo il solstizio invernale, in tutta Italia è diffuso un detto, il “detto del solstizio”, di cui ogni regione ha una sua versione. Qui trovate tutte le curiosità sul detto del solstizio.

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